Le linee SOLE E GUSTO DI SICILIA e SELEZIONE SOLE E GUSTO DI SICILIA,
sono il nostro orgoglio!
Dimostrano che è possibile fare cultura del cibo, mantenendo vive le
tradizioni territoriali della nostra terra.

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LENTICCHIA PICCOLA SICILIANA

Nei terreni argillosi e calcarei della Sicilia, dove il clima mediterraneo trasmette i suoi profumi e sapori unici si coltivano le lenticchie piccole verdi di Sicilia. Le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall'uomo, considerate da sempre la carne dei poveri. Sono ottime nelle zuppe con verdure, pasta, riso o farro arricchite da un filo di olio extra vergine d'oliva diventano un piatto completo per una sana alimentazione.

LENTICCHIA ROSSA SICILIANA

Viene coltivata nell'agro di Monreale, è una specie annuale. I frutti sono dei baccelli che contengono due semi rotondi leggermente bombati, si prestano ad innumerevoli preparazioni come minestroni, vellutate ed insalate.

PISELLI SPEZZATI SICILIANI

Sono legumi di colore verde e di forma semi-sferica. L'alto tasso di zuccheri semplici e l'assenza di principi amari contenuti negli altri legumi, conferiscono loro un sapore dolciastro. Sono legumi energetici e nutrienti, in cucina sono utilizzati generalmente nell'utilizzo di deliziose zuppe e minestre.

FAVA DECORTICATA SICILIANA

Sono i legumi che forniscono in assoluto il maggior apporto di proteine. Necessitano di un ammollo in acqua fredda di circa otto ore, possono essere protagoniste di primi piatti dai sapori ricchi e nutrienti, come le zuppe di legumi misti e la pasta. Nel territorio siciliano un piatto tipico della tradizione culinaria è il macco di fave secche, una sorta di zuppa dal sapore intenso e unico.

LENTICCHIA GIGANTE SICILIANA

Nei terreni argillosi e calcarei della Sicilia, dove il clima mediterraneo trasmette i suoi profumi e sapori unici si coltivano le lenticchie grandi di Sicilia. Le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall'uomo, considerate da sempre la carne dei poveri. Sono ottime nelle zuppe con verdure, pasta, riso o farro arricchite da un filo di olio extra vergine d'oliva diventano un piatto completo per una sana alimentazione.

CECE PASCIÀ SICILIANO

Una delle leguminose più antiche e utilizzate nel Medio ed Estremo Oriente, il nome stesso evoca le atmosfere arabe in cui affonda le radici; questa specialità cresce spontanea nel bacino del Mediterraneo, coltivato oggi in tutta la Sicilia. Questa varietà presenta dei semi rugosi di medie dimensioni che rimangono integri anche dopo la cottura. Perfetti come zuppa o come contorno, sono ottimi anche come condimento per la pasta.

FAGIOLO BORLOTTO DI SICILIA

Sono conosciuti e coltivati fin dall'antichità, diffusi in Italia ed utilizzati per la preparazione di innumerevoli pietanze. Il fagiolo borlotto è considerato un alimento ricco di fibre.

FARINA DI CECI

I primi esperti gastronomi a macinare i ceci per ricavarne una farina furono gli arabi, dominatori della Sicilia. Questa farina poi veniva mescolata all'acqua e cotta su fuoco, dava una sorta di impasto crudo e dal sapore non particolarmente gradevole; ma una sfoglia sottile di questo impasto, cotta e di piccole dimensioni diede agli annali un prodotto dal sapore unico. Nella città di Palermo nasce quindi la prima ‘'panella'', alimento povero ma molto saporito.

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FAGIOLO BADDA NERO DI POLIZZI

Viene coltivato nella vallata di Polizzi Generosa e prende il nome dalla caratteristica forma a palla (in dialetto badda). Si distinguono due ecotipi, simili per forma e per caratteristiche organolettiche ma di colore differente: il fagiolo badda bianco, avorio con macchie rosate/aranciate; il fagiolo badda nero, avorio con macchie viola scuro/nere. Il badda è un fagiolo sapido con sentori di castagna e mandorla finali, in cottura diventa cremoso e non si sfalda.

FAGIOLO BADDA BIANCO DI POLIZZI

Viene coltivato nella vallata di Polizzi Generosa e prende il nome dalla caratteristica forma a palla (in dialetto badda). Si distinguono due ecotipi, simili per forma e per caratteristiche organolettiche ma di colore differente: il fagiolo badda bianco, avorio con macchie rosate/aranciate; il fagiolo badda nero, avorio con macchie viola scuro/nere. Il badda è un fagiolo sapido con sentori di castagna e mandorla finali, in cottura diventa cremoso e non si sfalda.

FAVE DI LEONFORTE

Sono considerate un alimento straordinario e prezioso tipiche del territorio siciliano ed hanno origini antichissime. Questa fava larga presenta dei semi dalle giganti dimensioni, poco farinosi e molto saporiti, non richiede tempi di cottura lunghissimi. Gran parte delle operazioni inerenti alla sua coltivazione vengono ancora oggi svolte manualmente.

LENTICCHIA NERA DI SICILIA

Perla rara del territorio siciliano, è un'antica varietà oramai quasi in via di estinzione che veniva coltivata per la particolare resistenza alla siccità. Grazie a questa resistenza e alla forte concentrazione di ferro, fibre ed altre sostanze questa lenticchia risulta essere particolarmente gustosa. La lenticchia nera in cucina viene utilizzata in abbinamento a pietanze di pesce.

LENTICCHIA DI VILLALBA

Nel cuore della Sicilia, a sud-est delle Madonie nasce il comune di Villalba. Nei terreni tendenzialmente argillosi calcarei tipici del posto, viene praticata la coltura della lenticchia di Villalba, unica al mondo per le proprie caratteristiche. Il suo elevato contenuto proteico e quello del ferro oltre al basso tenore di fosforo e potassio, le donano un sapore intenso e particolare e la rendono resistere allo sfaldamento durante la cottura; questa lenticchia presenta dei semi molto grandi con accese sfumature di verde rispetto ad altre tipologie.

CICERCHIA DI SICILIA

è uno dei legumi più antichi, fa parte della tradizione e dell'alimentazione contadina siciliana. Cresce in condizioni difficili anche su terreni poveri e resiste alla siccità; ha un gusto molto particolare. Rivalutata da qualche tempo si presta alla preparazione di svariati piatti ricchi e gustosi della tradizione culinaria siciliana.

FAGIOLO COSARUCIARU

Viene coltivato nel cuore della Sicilia Barocca, in provincia di Scicli, si contraddistingue per il suo sapore dolce, da cui prende il nome “cosa dolce”. Si presenta color panna con screziature marroni; la sua cottura è rapida (previo ammollo) e la buccia è molto morbida. Questo fagiolo si presta, oltre alle ricette di tradizione siciliana, alla preparazione di creme in abbinamento con pesce e crostacei.

500g

  • Farina per Panelle Palermitane

400g

  • Cece Pascià Siciliano
  • Cicerchia Siciliana
  • Fagiolo Badda Bianco di Polizzi
  • Fagiolo Badda Nero di Polizzi
  • Fagiolo Borlotto Siciliano
  • Fagiolo Cosaruciaru
  • Fagiolo Rosso Siciliano
  • Fave Decorticate Siciliane
  • Lenticchia Di Villalba
  • Lenticchia Gigante Siciliana
  • Lenticchia Nera Siciliana
  • Lenticchia Piccola Siciliana
  • Lenticchia Rossa Siciliana
  • Piselli spezzati Siciliani

300g

  • Fave di Leonforte

500g

  • Farina per Panelle Palermitane

400g

  • Cece Pascià Siciliano
  • Cicerchia Siciliana
  • Fagiolo Badda Bianco di Polizzi
  • Fagiolo Badda Nero di Polizzi
  • Fagiolo Borlotto Siciliano
  • Fagiolo Cosaruciaru
  • Fagiolo Rosso Siciliano
  • Fave Decorticate Siciliane
  • Lenticchia Di Villalba
  • Lenticchia Gigante Siciliana
  • Lenticchia Nera Siciliana
  • Lenticchia Piccola Siciliana
  • Lenticchia Rossa Siciliana
  • Piselli spezzati Siciliani

300g

  • Fave di Leonforte